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Il Team working come chiave del successo organizzativo

 “ Il segreto è nella squadra. In quel gruppo di persone di diverse competenze che produce le migliori idee ed è capace di arrivare alle soluzioni presto e bene. Il team working, quando c’è, si rivela la leva del successo di un’impresa”

 

F. Salvi( R. Capua, “Basta sistema gerarchico ora i manager vogliono organizzarsi per team”, La Repubblica, 18 luglio 2016)

 

La capacità di lavorare in gruppo è la competenza trasversale maggiormente richiesta dai datori di lavoro, dagli HR e dalle aziende.

AlmaLaurea definisce il team working come “la  disponibilità a lavorare e collaborare con gli altri, avendo il desiderio di costruire relazioni positive tese al raggiungimento del compito assegnato”.

 

Perché questa competenza è tanto importante?

Quale significato assume il gruppo per la persona?

 

Per rispondere a queste domande prendo in considerazione i contributi di Turner, Tajfel e coll. relativi alla Teoria dell’Identità sociale e della Categorizzazione del sé in cui sono descritti alcuni processi fondamentali di  gruppo.

Innanzitutto partiamo dalla definizione di gruppo. Il gruppo secondo Turner esiste quando due o più persone si definiscono come membri appartenenti alla medesima categoria sociale.
Fondamentale è la percezione e che il sé si percepisca come membro di gruppo, piuttosto che come singolo individuo. Il gruppo psicologico, secondo Turner, è un gruppo di riferimento positivo, al quale la persona privatamente accetta di appartenere. Non è semplicemente un gruppo di appartenenza, cioè un gruppo in cui oggettivamente una persona è inclusa, ma è un gruppo soggettivamente importante per la persona tanto da determinare comportamenti e atteggiamenti.

L’appartenenza a un gruppo è un processo fondamentale per il sé, tanto che contribuisce a definire parte dell’identità di una persona; caratterizza quella che Tajfel chiama “identità sociale”. Secondo Tajfel l’identità sociale è “ quella parte dell’immagine del sé che deriva dalla consapevolezza di appartenere a un gruppo/ a una categoria sociale”.

Oltre che essere importante per la costruzione dell’identità, il gruppo è fondamentale anche per il perseguimento di determinati risultati, siano essi scolastici o lavorativi. La formazione del gruppo psicologico, ovvero il percepirsi come membro di gruppo, piuttosto che come singolo individuo, favorisce, infatti, la collaborazione. E un clima di collaborazione organizzativa sicuramente favorisce benessere psicologico, nonché assicura un terreno fertile per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Turner e coll. dimostrano, quindi, attraverso alcune ricerche ed esperimenti come la cooperazione nasce dalla formazione del gruppo psicologico, nasce dal percepire il sé come membro di un gruppo, di un team, piuttosto che come singolo individuo.
Questi studi ci lasciano un messaggio fondamentale:  i responsabili delle risorse umane e i manager devono lavorare molto sul team working  e sul far percepire i lavoratori come membri del gruppo di lavoro, piuttosto che come singoli individui, al fine di aumentare un clima basata sulla cooperazione.

 

Per far questo possono essere utilizzate alcune strategie:

 

  • Dare ai lavoratori gadget con i loghi delle proprie organizzazioni in modo che si sviluppi una percezione di un “NOI” gruppo, “NOI” organizzazione e non dell’ “IO” singolo lavoratore.
  • Aumentare il livello di comunicazione e di contatto “face to face”.
  • Il manager dovrebbe fornire istruzioni esplicite ai dipendenti in cui si sottolinea la divisione dei ruoli e il rispetto per il team nello svolgimento dei compiti e nel perseguimento di obiettivi aziendali.
  • Allenare il team working attraverso la formazione esperienziale.



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categoria: Formazione